SCRIVETEMI: ste75b@virgilio.it LA RISPOSTA E' ASSICURATA. PER SKYPE: ste75b

Per la visione ottimale del sito Ŕ consigliato usare internet explorer

HOME
MI PRESENTO
LA MIA VITA
LA MIA MALATTIA
FATTI DI VITA
AMICI
LE MIE VACANZE
FOTO GALLERY
CONTATTI
LINK

 

Mostra di pittura

Una bella visita

Kino

Devid & Elena

Urbino

Laureri

Gita in elicottero

Nuova sede per il GnT

Incontri quaresimali

Funerale papa G.P.II

Australia

Pensieri

Paralimpiadi

Vasco Amico Plebo Francesca & Leonardo

Nedo Fiano

Milan 110 e lode Patente europea Un mese speciale
  Nicolas Viry Alida  
     
 

ROMA 7-8-9 APRILE 2005 - VISITA E FUNERALI PAPA GIOVANNI PAOLO II

 
     
 

25.04.2005

 
     
 

Partiamo da Milano alle 14.00 con il treno io papà e 2 amici per quest'avventura: andare a Roma vedere (non ci credeva nessuno e neanche noi) la salma del Papa in S. Pietro e poi assistere ai funerali.

Arriviamo alla stazione Termini di Roma alle 18.30. E' nostra intenzione cercare un taxi o un pullman che ci porti dove abbiamo l'alloggio giÓ prenotato, andare a dormire prestissimo e l'indomani prima dell'alba andare in S. Pietro e cercare di avvicinarci il più possibile per assistere al funerale.

Appena usciamo dalla stazione veniamo avvicinati da un giovane volontario dell'Unitalsi, il quale ci chiede se abbiamo bisogno. Noi un po' sorpresi dal tempismo rispondiamo quello che stiamo cercando, lui dice: "vi portiamo noi, siamo qui per questo". Mannaggia che fortuna!!! Saliamo sul pulmino, noi 4 assieme a 4 volontari: 2 uomini e 2 donne. Ci presentiamo così abbiamo la certezza (l'avevamo gia capito dal loro accento) di parlare con dei toscani. Esprimiamo il nostro insperato desiderio di vedere la salma del Papa. Dopo alcuni contatti telefonici i nostri nuovi amici ci informano che forse c'è una possibilità.

Dopo mille peripezie (nè noi, nè i Toscani conosciamo la strada) arriviamo in S. Pietro. Per entrare ci vogliono dei pass e incredibile ma vero, riusciamo ad averne quattro. Dopo neanche venti minuti ci troviamo davanti alla salma del Papa. L'emozione e la commozione sono grandissime, non avremmo mai pensato e nemmeno sperato di arrivare fin li, soprattutto tutti e quattro. Qui c'è un'atmosfera incredibile e inimmaginabile, c'è un sacco di gente ma è come se non ci fosse nessuno, tutti stanno composti. C'è gente che piange, e gente che prega, io in questo momento non riesco a fare niente, sono come impietrito nel vedere il tutto.

I nostri amici toscani dopo la visita ci portano all'alloggio, ci avvertono che l'indomani al funerale in via della Conciliazione c'è una postazione dell'Unitalsi e se riusciamo ad arrivare presto può darsi che ci stacchino due pass (per me e un accompagnatore) per seguire il funerale dalla prima fila.

Il venerdì mattina ci alziamo presto, e come ci hanno consigliato andiamo in via della Conciliazione; è gia piena di gente. Raggiungiamo a fatica la postazione dell'Unitalsi, ci vengono consegnati i pass, uno per me e uno per mio papà e ci accompagnano la davanti. Siamo fortunatissimi! Io mi sento un po' in colpa e a disagio sapendo e vedendo migliaia di persone che hanno fatto ore ed ore di coda e non sono riusciti ad essere li, mentre io solo perchè sono seduto su una carrozzina sono riuscito giovedì a vedere il papa e oggi ad essere in prima fila. Il funerale prosegue con continue interruzioni da parte della gente che con applausi e cori inneggia il Papa morto. Anche qui l'atmosfera è molto toccante, diversa da quella di giovedì sera, si respira un clima di gioia e tristezza, io e penso tutti i presenti siamo contenti di essere li, ma è triste dare l'ultimo saluto ad un grande Uomo.

PER VERSIONE STAMPABILE IN PDF CLICCA QUI